Conto corrente aziendale: quali documenti servono per aprirlo

By: Carmine Roca0 commenti

Il conto corrente aziendale è ormai imprescindibile per qualsiasi tipo di azienda. Le sue funzionalità sono, in parte, simili a quelle di un conto corrente di un utente privato. Permette, infatti, di gestire la liquidità aziendale, effettuare e ricevere pagamenti nonché creare un collegamento con una o più carte di credito.

Tutte le aziende di nuova costituzione hanno bisogno di un conto corrente aziendale prima di cominciare ad operare. Non a caso, in seguito alla nascita di una startup, uno dei primi nodi da sciogliere riguarda proprio la scelta della banca presso cui aprire il conto corrente dell’azienda.

Oggi, per fortuna, c’è un’offerta molto più vasta nonché una grande flessibilità rispetto a qualche anno fa. Addirittura, diversi istituti di credito permettono di aprire il conto corrente business direttamente online ma molti imprenditori preferiscono tuttora recarsi in filiale.

Differenza tra conto corrente aziendale e privato

Abbiamo accennato poc’anzi al fatto che un conto corrente aziendale non è poi così diverso da un conto corrente privato. Chiaramente, le differenze non mancano. In primo luogo, un conto corrente business è probabile che venga utilizzato con molta più costanza rispetto ad un conto privato.

Dunque, in fase di scelta del conto, i clienti tenderanno a scegliere un canone in modalità all inclusive, così da non avere limiti sul numero quotidiano/settimanale/mensile di operazioni da effettuare.

Con i conti business, ogni operazione è svolta a nome dell’azienda, non del privato. Se, ad esempio, c’è l’esigenza di effettuare un ordine ad un fornitore, sul documento riepilogativo del bonifico compariranno i dati aziendali (partita Iva, ragione sociale ecc.), non quelli della persona fisica.

Nei conti correnti aziendali moderni esistono, inoltre, funzionalità aggiuntive per la gestione dei pagamenti ricorrenti, come le buste paga. Chiaramente, già in fase di sottoscrizione del contratto di conto corrente, spetterà all’imprenditore comunicare alla banca il modus operandi dell’azienda, in termini di numero di dipendenti assunti o che si ritiene di dover assumere.

Infatti, è fondamentale disporre di un conto corrente smart e veloce, che permetta di effettuare le operazioni in modo veloce ed efficace, possibilmente anche tramite dispositivi mobile.

Altro aspetto importante ha a che fare con la gestione degli incassi. Per tutte le imprese, sia quelle che operano in ambito B2B che B2C, c’è spesso l’esigenza di convogliare i pagamenti elettronici tramite POS direttamente sul conto corrente aziendale.

Ebbene, le banche possono proporre soluzioni abbinate per la sottoscrizione del conto corrente aziendale e l’acquisto, in genere tramite noleggio e pagamento di un canone mensile, del POS. In questo modo, si ha la certezza di ricevere i pagamenti tramite POS sul conto business, senza la necessità di effettuare lo spostamento da un conto differente.

Inoltre, qualora vi sia la necessità di accedere ad un finanziamento oppure ad un prodotto assicurativo, è molto probabile che la banca presso la quale è stato acceso il conto possa offrire condizioni economiche agevolate.

Quali documenti servono per aprire il conto corrente business

Ovviamente, prima che la banca dia l’assenso all’apertura del conto corrente aziendale, sarà necessario presentare alcuni documenti.

I principali sono i seguenti:

  • Partita IVA e codice fiscale rilasciati dall’Agenzia delle Entrate;
  • Visura camerale per le imprese;
  • Valido documento d’identità del legale rappresentante o amministratore (in genere si accettano anche passaporto e patente)

Potrebbero, inoltre, essere richiesti ulteriori dati personali ed aziendali ma ciò è a discrezione dell’istituto di credito presso cui si decide di aprire il conto aziendale.

Il consiglio che ci sentiamo di dare agli imprenditori è di guardarsi sempre bene intorno, confrontando le offerte economiche ma soprattutto le condizioni e le funzionalità proposte. Solo così sarà possibile individuare il miglior conto corrente aziendale.  L’importante è avere un conto corrente altamente efficiente e che sia un comodo alleato per la gestione quotidiana di qualsiasi operazione.

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