Come ottenere un finanziamento aziendale con la Nuova Sabatini

By: Carmine Roca55 commenti

La Nuova Sabatini è una misura che offre la possibilità di ottenere dei contributi per l’acquisto di beni strumentali. In seguito all’approvazione della legge di bilancio 2022, sono stati stanziati ulteriori 900 milioni di euro a sostegno di tale iniziativa.

Tale misura è finalizzata ad incentivare l’acquisto diretto o tramite leasing di:

  • Impianti;
  • Macchinari;
  • Attrezzature;
  • Hardware;
  • Software;
  • Tecnologie digitali;
  • Beni strumentali ad uso produttivo.

La ratio della Nuova Sabatini è di agevolare l’accesso al credito alle imprese, allo scopo di migliorare la competitività del tessuto produttivo italiano.

Chi può accedere alla Nuova Sabatini

Possono ottenere l’agevolazione sia le micro che le piccole e medie imprese. Alla data di presentazione della domanda, le aziende devono essere già costituite ed iscritte nel registro delle imprese o in quello delle imprese di pesca.

L’accesso non è consistito alle imprese in liquidazione volontarie o che hanno in corso procedura concorsuali. Non possono aderire alla nuova Sabatini nemmeno le imprese che hanno ottenuto e non rimborsato o depositato presso un conto bloccato aiuti non legati o ritenuti incompatibili dalla Commissione Europea.

Possono beneficiare dei vantaggi dell’iniziativa anche le imprese residenti all’estero ma che, entro il termine previsto per l’ultimazione dell’investimento, si attivino per aprire una sede sul territorio italiano.

Sono escluse dalla Nuova Sabatini le imprese che operano in campo finanziario e assicurativo nonché le attività legate all’esportazione e per gli interventi subordinati all’impiego, per via preferenziale, di prodotti interni rispetto a quelli importati.

Quali investimenti possono essere finanziati

Possono essere finanziati gli acquisti di beni nuovi, legati alle immobilizzazioni materiali per impianti e macchinari, attrezzature industriali, altri beni, software e tecnologie digitali. La misura non finanzia l’acquisto di beni usati o rigenerati, spese che riguardano terreni e fabbricati o che si riferiscono ad acconti e immobilizzazioni in corso.

I beni acquistati devono possedere autonomia funzionale. Non può essere concesso il finanziamento di componenti o parti di macchinari sprovvisti di tale requisito. Inoltre, i beni oggetto dell’agevolazione devono essere correlati all’attività produttiva svolta dall’azienda.

Caratteristiche dell’agevolazione

Banche e intermediari finanziari aderenti all’iniziativa erogano finanziamenti alle micro, piccole e medie imprese per sostenere gli investimenti previsti dalla misura. Inoltre, è previsto un contributo da parte del Ministero dello sviluppo economico rapportato agli interessi sui finanziamenti.

L’investimento può essere coperto anche per intero dal finanziamento bancario (o leasing). Fino all’80% dell’ammontare del finanziamento è possibile sfruttare la garanzia concessa dal Fondo di Garanzia per le PMI.

Il finanziamento può avere una durata massima di 5 anni, l’importo deve essere compreso tra 20.000 euro e 4 milioni di euro e deve essere interamente utilizzato a copertura degli investimenti ammissibili.

L’ammontare del contributo concesso dal Ministero dello sviluppo economico è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati convenzionalmente su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, con un tasso d’interesse annuo del:

  • 2,75% per gli investimenti ordinari;
  • 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (investimenti in tecnologie cd. “industria 4.0”).

Come presentare la domanda

Sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico è descritta la procedura da seguire per la presentazione della domanda di accesso al contributo. In primo luogo, è necessario scaricare, compilare e firmare digitalmente il modulo di domanda.

La domanda andrà inoltrata da un indirizzo di posta elettronica certificata all’indirizzo PEC della banca o intermediario finanziario scelto tra quelli aderenti all’iniziativa. All’interno del predetto sito è disponibile una guida operativa che fornisce indicazioni molto utili ai fini della corretta compilazione della domanda.

Clicca sul link seguente per accedere all’elenco completo di banche ed intermediari finanziari che hanno, ad oggi, aderito all’iniziativa.

https://www.mise.gov.it/images/stories/documenti/ElencoAderenti_feb2022.pdf

Leggi anche: come ottenere un finanziamento con Smart&Start Italia.

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